MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 24 aprile 2009
  Liquidazione coatta   amministrativa  della  societa'  cooperativa
«C.E.I.T.   (Cooperativa  Elettrica  Idraulica  e  Termica)  societa'
cooperativa   in   liquidazione»,   in  Civitavecchia  e  nomina  del
commissario liquidatore. (09A06752)

                             IL MINISTRO
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO

  Visto il d.P.R. 28 novembre 2008, n. 197, recante il regolamento di
organizzazione  del  Ministero dello sviluppo economico, per la parte
riguardante   le  competenze  in  materia  di  vigilanza  sugli  enti
cooperativi;
  Viste   le   risultanze   della   revisione   dell'associazione  di
rappresentanza  in data 7 gennaio 2009 dalle quali si rileva lo stato
d'insolvenza della societa' cooperativa sotto indicata;
  Visto  l'art. 2545-terdecies c.c. e ritenuto di doverne disporre la
liquidazione coatta amministrativa;
  Visto l'art. 198 del r.d. 16 marzo 1942, n. 267;
  Viste,  ai sensi dell'art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, le
designazioni dell'associazione nazionale di rappresentanza alla quale
il sodalizio risulta aderente;

                              Decreta:


                               Art. 1.

  La societa' cooperativa C.E.I.T. (Cooperativa Elettrica Idraulica e
Termica)   Societa'   Cooperativa   in   liquidazione,  con  sede  in
Civitavecchia   (Roma)  (codice  fiscale  05589931004)  e'  posta  in
liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 2545-terdecies
c.c.  e  il  dott.  Massimo  Rosati,  nato  a  Roma il 18 marzo 1965,
domiciliato  in  Civitavecchia  (Roma),  via  G.G.  Belli  snc, ne e'
nominato commissario liquidatore.

        
     
                               Art. 2.

  Al  commissario  nominato  spetta il trattamento economico previsto
dal  decreto  ministeriale  23 febbraio 2001, n. 64, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2001.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
  Tale  provvedimento  potra' essere impugnato dinnanzi al competente
Tribunale  Amministrativo,  ovvero  in  via straordinaria dinnanzi al
Presidente  della  Repubblica  qualora  sussistano  i  presupposti di
legge.

   Roma, 24 aprile 2009

                                                Il Ministro : Scajola