DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 maggio 2009
  Scioglimento  del  Consiglio  comunale  di  Lonigo  e  nomina  del
commissario straordinario. (09A06881)

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Considerato  che  nelle consultazioni elettorali del 28 e 29 maggio
2006  sono  stati  rinnovati gli organi elettivi del comune di Lonigo
(Vicenza);
  Viste  le  dimissioni  rassegnate,  con  atti separati acquisiti al
protocollo  dell'ente,  di  undici consiglieri sui venti assegnati al
comune,  a  seguito  delle quali non puo' essere assicurato i normale
funzionamento degli organi e dei servizi;
  Ritenuto,  pertanto,  che  ricorrano gli estremi per far luogo allo
scioglimento della suddetta rappresentanza;
  Visto  l'art. 141, comma 1, lett. b), n. 3, del decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267;
  Sulla  proposta  del  Ministro  dell'interno,  la  cui relazione e'
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

                              Decreta:


                               Art. 1.

  Il consiglio comunale di Lonigo (Vicenza) e' sciolto.

        
     
                               Art. 2.

  Il  dottor  Sergio Porena e' nominato commissario straordinario per
la  provvisoria  gestione  del  comune suddetto fino all'insediamento
degli organi ordinari, a norma di legge.
  Al  predetto  commissario  sono  conferiti  i  poteri  spettanti ai
consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.

   Dato a Roma, 25 maggio 2009

                             NAPOLITANO

                                      Il Ministro dell'interno:Maroni

        
     
                                                             Allegato

                   Al Presidente della Repubblica

   Nel  consiglio  comunale  di  Lonigo  (Vicenza),  rinnovato  nelle
consultazioni  elettorali  del  28  e  29  maggio 2006 e composto dal
sindaco  e da venti consiglieri, si e' venuta a determinare una grave
situazione  di  crisi  a  causa delle dimissioni rassegnate da undici
componenti  del  corpo  consiliare,  con  atti  separati acquisiti al
protocollo dell'ente in data 30 aprile 2009.
   Le   citate   dimissioni,  che  sono  state  presentate  da  dieci
consiglieri  personalmente e da un altro componente per il tramite di
un consigliere dimissionario, all'uopo delegato con atto autenticato,
hanno   determinato   l'ipotesi   dissolutoria  dell'organo  elettivo
disciplinata  dall'art.  141,  comma 1, lettera b), n. 3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
   Pertanto,  il  prefetto di Vicenza ha proposto lo scioglimento del
consiglio   comunale  sopracitato  disponendone,  nel  contempo,  con
provvedimento   n.   1932/2006   Area  II.  del  4  maggio  2009,  la
sospensione,  con  la  conseguente  nomina  del  commissario  per  la
provvisoria gestione del comune.
   Considerato  che  nel  suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita'  strutturale  minima  del consiglio comunale compatibile
con  il  mantenimento  in  vita  dell'organo,  si  ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
   Sottopongo,  pertanto,  alla  firma  della  s.v. l'unito schema di
decreto  con  il  quale  si  provvede allo scioglimento del consiglio
comunale  di  Lonigo  (Vicenza) ed alla nomina del commissario per la
provvisoria  gestione  del  comune  nella  persona  del dottor Sergio
Porena.

    Roma, 15 maggio 2009

                                     Il Ministro dell'interno: Maroni