MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 13 marzo 2009
  Economie   derivanti   da   rinunce   e   revoche   di  iniziative
imprenditoriali  agevolate  ai sensi della legge 19 dicembre 1992, n.
488. (09A07152)

                             IL MINISTRO
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO

  Visto  il  decreto-legge  22  ottobre  1992, n. 415, convertito con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992 n. 488;
  Visto l'art. 2, comma 554 della legge finanziaria 24 dicembre 2007,
n.  244, ai sensi del quale le economie derivanti da provvedimenti di
revoca  totale  o  parziale delle agevolazioni di cui all'articolo 1,
comma  2,  decreto-legge  22  ottobre  1992,  n.  415, convertito con
modificazioni,  dalla  legge  19 dicembre 1992 n. 488, sono accertate
annualmente con decreto del Ministro dello sviluppo economico;
  Visto  l'art.  2, comma 556 della medesima legge ai sensi del quale
il  Ministro  dell'economia e delle finanze, su proposta del Ministro
dello  sviluppo  economico,  e'  autorizzato ad iscrivere, nei limiti
degli  effetti  positivi  stimati  per  ciascun  anno  in  termini di
indebitamento  netto,  le  risorse  derivanti dalle economie connesse
alle  revoche di cui al comma 554 in un apposito fondo dello stato di
previsione del Ministero dello sviluppo economico;
  Visto  l'articolo  11  del  decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
convertito con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2;
  Visto l'art. 8 del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5;
  Considerata  la  necessita'  di  procedere  ad  un nuovo decreto di
accertamento delle economie,
  Considerato   che   si   sono   rese  disponibili  risorse  pari  a
375.000.000,00  euro  (trecentosettantacinquemilioni)  rinvenienti da
rinunce  e  revoche  di  iniziative  imprenditoriali  agevolate dalla
citata legge 19 dicembre 1992, n. 488;

                              Decreta:

  Le   economie   derivanti   da  rinunce  e  revoche  di  iniziative
imprenditoriali agevolate dalla legge n. 488/92, sono accertate nella
misura complessiva di 375.000.000,00 euro.
  Il  presente  decreto  sara'  trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione  e  sara'  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale della
Repubblica italiana.

   Roma, 13 marzo 2009

                                                Il Ministro : Scajola