MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 24 aprile 2009
  Liquidazione  coatta  amministrativa  della  societa'  cooperativa
Consorzio  molisano  di  assistenza e sviluppo - CO.M.A.S. - societa'
cooperativa,   con  sede  in  Campobasso  e  nomina  del  commissario
liquidatore. (09A06778)

                             IL MINISTRO
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO

  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008,
n.  197, recante il regolamento di organizzazione del Ministero dello
sviluppo economico, per la parte riguardante le competenze in materia
di vigilanza sugli enti cooperativi;
  Viste   le   risultanze   della   revisione   dell'associazione  di
rappresentanza in data 24 novembre 2008 e del successivo accertamento
in  data 27 dicembre 2008 dalle quali si rileva lo stato d'insolvenza
della societa' cooperativa sotto indicata;
  Visto  l'art. 2545-terdecies c.c. e ritenuto di doverne disporre la
liquidazione coatta amministrativa;
  Visto l'art. 198 del r.d. 16 marzo 1942, n. 267;
  Viste,  ai sensi dell'art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, le
designazioni dell'associazione nazionale di rappresentanza alla quale
il sodalizio risulta aderente;

                              Decreta:


                               Art. 1.

  Il  Consorzio  molisano  di  assistenza  e  sviluppo  - CO.M.A.S. -
Societa'   cooperativa,   con  sede  in  Campobasso  (codice  fiscale
00771490703) e' posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi
dell'art.  2545-terdecies  c.c.  e il dott. Nazzareno Zangaro, nato a
Potenza  il 10 novembre 1952 domiciliato in Roma, via Magna Grecia n.
3, ne e' nominato commissario liquidatore.

        
     
                               Art. 2.

  Al  commissario  nominato  spetta il trattamento economico previsto
dal  decreto  ministeriale  23 febbraio 2001, n. 64, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2001.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
  Tale  provvedimento  potra' essere impugnato dinnanzi al competente
Tribunale  amministrativo,  ovvero  in  via straordinaria dinnanzi al
Presidente della Repubblica qualora sussitono i presupposti di legge.

   Roma, 24 aprile 2009

                                                Il Ministro : Scajola