MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 11 giugno 2009
 Ripartizione  dello stanziamento previsto dalla legge n. 448/1998 e
s.m.i.  tra  i  vari  bacini  di utenza televisiva coincidenti con le
regioni  e le province autonome di Trento e Bolzano, per l'anno 2008.
(09A07339)

                             IL MINISTRO
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO

  Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249;
  Vista  la  legge  23  dicembre  1998, n. 448, concernente misure di
finanza  pubblica  per  la  stabilizzazione  e  lo  sviluppo,  ed  in
particolare l'art. 45, comma 3;
  Vista  la  legge  23 dicembre 1999, n. 488 concernente disposizioni
per  la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed
in particolare l'art. 27, comma 10;
  Vista  la  legge 23 dicembre 2000, n. 388, concernente disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato anno
2001, ed in particolare l'art. 145, comma 18;
  Vista  la  legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante disposizioni per
la  formazione  del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed in
particolare l'art. 52, comma 18;
  Vista la legge 27 dicembre 2002, n 289, recante disposizioni per la
formazione  del  bilancio  annuale  e  pluriennale dello Stato, ed in
particolare l'art. 80, comma 35;
  Vista  la  legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni per
la  formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed, in
particolare, l'art. 4, comma 5;
  Visto  il  decreto legge 12 luglio 2004, n. 168 convertito in legge
del 30 luglio 2004, n. 191;
  Visto  il  decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292, pubblicato
nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  285 del 4 dicembre 2004, concernente:
«regolamento  recante  nuove  norme per la concessione alle emittenti
televisive  locali dei benefici previsti dall'art. 45, comma 3, della
legge   23   dicembre   1998,   n.   448  e  successive  modifiche  e
integrazioni», di seguito denominato regolamento;
  Vista  la  legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005),
ed in particolare l'art. 1, comma 214;
  Vista  la  legge  23  dicembre  2005,  n.  267  recante bilancio di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2006  e  bilancio
pluriennale  per il triennio 2006-2008, ed in particolare l'art. 11 e
l'annessa tabella n. 11;
  Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) ed
in particolare l'art. 1, commi 1244 e 1247;
  Vista  la  legge  27  dicembre  2006,  n.  298  recante bilancio di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2007  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2007/2009 ed, in particolare, l'art. 11;
  Vista  la  legge 24 dicembre 2007, n. 244 recante «Disposizioni per
la  formazione  del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2008)» ed, in particolare, l'art. 1, comma 296;
  Visto  il  decreto  del  Ministro  dell'economia e delle finanze 28
dicembre  2007  pubblicato  nel  supplemento  ordinario alla Gazzetta
Ufficiale, n. 302 del 31 dicembre 2007 - serie generale - riguardante
«Ripartizione  in  capitoli delle Unita' revisionali di base relative
al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2008»;
  Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con legge
14 luglio 2008, n. 121;
  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008,
n. 197;
  Visto  che  l'Autorita'  per le garanzie nelle comunicazioni, nella
deliberazione  30  ottobre  1998,  n.  68/98  approvativa  del  Piano
nazionale  di  assegnazione  delle  frequenze  per la radiodiffusione
televisiva,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  263  del  10
novembre  1998, ha ritenuto di suddividere il territorio nazionale in
bacini  di utenza coincidenti con il territorio delle regioni e delle
province autonome di Trento e di Bolzano;
  Considerato  che  ai  sensi  dell'art. 1, comma 4, del regolamento,
l'ammontare  annuo dello stanziamento previsto dall'art. 45, comma 3,
della  legge  23 dicembre 1998, n. 448, e successive modificazioni ed
integrazioni,  e'  ripartito  dal  Ministero secondo bacini di utenza
costituiti  dalle  regioni  e  dalle  province  autonome  di Trento e
Bolzano,  di  seguito  denominati  bacini d'utenza, in proporzione al
fatturato realizzato nel triennio precedente dalle emittenti operanti
nella  medesima  regione  o provincia autonoma che abbiano chiesto di
beneficiare   delle   misure   di  sostegno  e  che,  nella  predetta
ripartizione,  si dovra' dare particolare rilievo ai bacini di utenza
ricompresi nelle aree economicamente depresse e con elevati indici di
disoccupazione;
  Considerato,  altresi',  che ai sensi del medesimo art. 1, comma 4,
del  regolamento  si  considera operante in una determinata regione o
provincia  autonoma  l'emittente  la cui sede operativa principale di
messa  in onda del segnale televisivo e' ubicata nel territorio della
medesima   regione   o  provincia  autonoma  ovvero  l'emittente  che
raggiunge  una  popolazione  non  inferiore  al settanta per cento di
quella residente nel territorio della regione irradiata;
  Considerato  che ai sensi dell'art. 1, comma 4, ultimo periodo, del
citato  regolamento  per  fatturato  si  intendono  i ricavi riferiti
all'esercizio  esclusivo  dell'attivita'  televisiva di cui alla voce
«ricavi  delle  vendite  e  delle  prestazioni»  risultante dal conto
economico del bilancio di esercizio;
  Considerato  che  ai  sensi  del  menzionato  art.  1, comma 4, del
regolamento  ciascuna  emittente  puo'  presentare  la domanda per il
bacino  d'utenza  televisiva  nel  quale e' ubicata la sede operativa
principale  e  per  gli  ulteriori  bacini  televisivi  nei  quali la
medesima   emittente  raggiunga  una  popolazione  non  inferiore  al
settanta  per  cento di quella residente nel territorio della regione
irradiata;
  Considerato  che  ai  sensi  dell'art.  4, comma 1, lettera a), del
ripetuto regolamento nel caso in cui l'emittente operi in piu' bacini
di  utenza  deve  essere  indicata  la  quota  parte  della media dei
fatturati   riferibile   all'esercizio   di  ogni  singola  emittente
televisiva in ciascun bacino di utenza;
  Considerato  che  ai  sensi  dell'art.  1, comma 1247, della citata
legge  n.  296/2006  dell'ammontare  globale dei contributi stanziati
(Euro  150.349.466,00)  il quindici per cento (Euro 22.552.419,90) e'
destinato  alle emittenti radiofoniche locali e che pertanto la somma
da  ripartire  alle emittenti televisive locali per l'anno 2008 e' di
Euro 127.797.046,10.
  Considerato  che,  al  fine  di  ripartire  lo stanziamento di Euro
127.797.046,10
(centoventisettemilionisettecentonovantasettemilaquarantasei/10),
previsto  per  l'anno  2008  tra  i  vari bacini di utenza televisiva
costituiti  dalle  regioni  e  dalle  province  autonome  di Trento e
Bolzano,  ai  sensi  dell'art.  1, comma 4, del piu' volte menzionato
regolamento,  occorre  tenere  conto  dei  due  fattori  ivi previsti
consistenti  nel  fatturato  realizzato nel triennio precedente dalle
emittenti  operanti nel medesimo bacino di utenza che abbiano chiesto
di  beneficiare  delle misure di sostegno e nel particolare rilievo a
favore  dei  bacini  di  utenza  ricompresi nelle aree economicamente
depresse  e  con  elevati  indici  di disoccupazione e che, pertanto,
l'attribuzione  percentuale  dello  stanziamento in ciascun bacino di
utenza televisivo risulta dalla combinazione dell'indice di fatturato
del   bacino   d'utenza,   parametrizzato   in  relazione  diretta  e
dell'indice  del PIL pro capite, parametrizzato in relazione inversa,
secondo la seguente formula:
  Indice  di  fatturato  x  indice  pro  capite  decrescente = Indice
combinato di attribuzione (IcA)
  Ripartizione  percentuale  per  l'  iesimo bacino: 127.797.046,10 x
IcAi;
  Viste le domande per l'ottenimento dei benefici previsti per l'anno
2008  a  favore  delle  emittenti  televisive  locali,  pervenute  al
Ministero  delle  comunicazioni  ai  sensi  dell'art. 1, comma 1, del
decreto ministeriale 23 aprile 2007,
                              Decreta:


                               Art. 1.


  1.  L'ammontare  annuo dello stanziamento previsto per le emittenti
televisive  locali  dall'art.  45,  comma  3, della legge 23 dicembre
1998,  n.  448,  cosi' come modificato, da ultimo, dall'art. 1, comma
296,  della  legge  n. 244/2007 (legge finanziaria 2008) in combinato
con il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 28 dicembre
2007  -  Tabella  11  .-  cap.  3121, pari ad Euro 127.797.046,10 per
l'anno   2008,  e'  ripartito  tra  i  bacini  di  utenza  televisiva
coincidenti  con  le  regioni  e  le  province  autonome  di Trento e
Bolzano, come segue:

=====================================================================
            Regioni            |     Contributo Regionale (Euro)
=====================================================================
Bacino utenza                  |                     Somma attribuita
Abruzzo                        |                 € 1.393.308,59
Basilicata                     |                    € 91.788,40
Bolzano                        |                   € 190.364,12
Calabria                       |                 € 3.472.357,19
Campania                       |                € 14.311.831,56
Emilia Romagna                 |                 € 7.492.578,82
Friuli-Venezia Giulia          |                  € 2.646.728,06
Lazio                          |                 € 7.894.319,90
Liguria                        |                 € 3.786.190,69
Lombardia                      |                 € 17.011.417,48
Marche                         |                  € 1.336.827,72
Molise                         |                  € 1.172.615,24
Piemonte                       |                  € 8.489.699,15
Puglia                         |                 € 15.767.276,89
Sardegna                       |                  € 4.322.624,72
Sicilia                        |                 € 14.309.013,43
Toscana                        |                  € 6.348.616,02
Trento                         |                    € 783.764,66
Umbria                         |                  € 1.553.779,67
Valle d'Aosta                  |                     € 59.662,34
Veneto                         |                 € 15.362.281,45
Totale                         |                € 127.797.046,10

  Il  presente  decreto  viene  inviato  alla  Corte dei conti per la
registrazione  e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
   Roma, 11 giugno 2009

                                                Il Ministro : Scajola

Registrato alla Corte dei conti il 18 giugno 2009
Ufficio  di  controlo  atti  Ministeri  delle  attivita'  produttive,
   registro n. 2, foglio n. 400