DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
16 gennaio 2009
Norme sul federalismo fiscale per l'anno 2007, adottate ai sensi
dell'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo n. 56 del 2000.
(09A07123)
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 10 della legge 13 maggio 1999, n. 133, recante
disposizioni in materia di federalismo fiscale;
Visto l'art. 1, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000,
n. 56, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale, che
stabilisce la compensazione dei trasferimenti soppressi con
compartecipazioni regionali all'imposta sul valore aggiunto e
all'accisa sulle benzine e con l'aumento dell'aliquota regionale
all'IRPEF;
Visto l'art. 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311 che, al comma
58, integra i trasferimenti soppressi di cui all'art. 1 del decreto
legislativo n. 56/2000 con l'ammontare della perdita di gettito
realizzata dalle regioni a statuto ordinario per il 2003 e anni
successivi e che, al comma 59, contestualmente alla soppressione del
fondo di cui all'art. 70 della legge 28 dicembre 2001, n. 448,
prevede che si tenga conto dei trasferimenti attribuiti alle regioni
a statuto ordinario dal predetto fondo nella determinazione
dell'aliquota di compartecipazione;
Visto l'art. 2, comma 1, del medesimo decreto legislativo che
prevede l'istituzione di una compartecipazione delle regioni a
statuto ordinario all'I.V.A.;
Visto altresi' il comma 4 del medesimo art. 2 che stabilisce che la
predetta quota di compartecipazione all'I.V.A. e' rideterminata con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
(ora Ministro dell'economia e delle finanze), sentito il Ministero
della sanita' (ora Ministero della salute);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17
ottobre 2008 con il quale, ai sensi dell'art. 5, comma 2, del
predetto decreto legislativo n. 56 del 2000, si e' provveduto a
fissare per il 2007 la compartecipazione regionale all'I.V.A. nella
misura del 46,10 per cento del gettito I.V.A. complessivo realizzato
nel 2005, al netto di quanto devoluto alle regioni a statuto speciale
e delle risorse UE;
Considerata la necessita' di procedere alla ripartizione della
compartecipazione all'IVA per l'anno 2007, rinviando al successivo
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri lo sviluppo
triennale delle quote di cui sopra, subordinatamente, al
riadeguamento delle aliquote cosi' come previsto dall'art. 2, comma
4, del decreto legislativo n. 56/2000;
Visto l'art. 7 deI decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56 che
istituisce il Fondo perequativo nazionale e stabilisce i criteri per
le assegnazioni alle regioni;
Visto l'accordo siglato dai Presidenti delle Regioni a statuto
ordinario a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) in data 21 luglio
2005, con il quale le Regioni concordano nuovi criteri di
ripartizione per superare le criticita' rilevate in occasione della
predisposizione del precedente D.P.C.M. del 14 maggio 2004, relativo
all'anno 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del 2
agosto 2004 e successivamente impugnato davanti al T.A.R. Lazio;
Visti i commi 319 e 320 dell'art. 1 della legge finanziaria 23
dicembre 2005, n. 266, con i quali sono state apportate modifiche
legislative al richiamato decreto legislativo n. 56 del 2000 al fine
di recepire i criteri concordati in occasione dell'Accordo di cui al
punto precedente ed e' stata, altresi', prevista la possibilita' di
apportare modifiche alle specifiche tecniche dell'allegato A) al
medesimo decreto;
Visti i correttivi apportati dai Presidenti delle Regioni con
l'accordo raggiunto in data 12 novembre 2008, notificato al Ministero
dell'economia e delle finanze con note della Conferenza delle Regioni
e delle Province autonome n. 3598/C2FIN del 12 novembre 2008 e n.
3600/C2FIN del 13 novembre 2008;
Visti i dati ISTAT relativi ai consumi finali delle famiglie a
livello regionale per gli anni 2003, 2004 e 2005, consumi la cui
media e' utilizzata come indicatore di base imponibile per
l'attribuzione della compartecipazione regionale all'I.V.A.;
Vista l'intesa con la Conferenza Stato, regioni e province autonome
di Trento e Bolzano;
Su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il
Ministero della salute;
Decreta:
Art. 1.
Quota di compartecipazione all'I.V.A.
Le quote di compartecipazione all'I.V.A. di ciascuna regione di cui
al comma 4, lettera a), dell'art. 2 del decreto legislativo 18
febbraio 2000, n. 56, per l'anno 2007 sono stabilite nelle misure
indicate nella tabella A), facente parte integrante del presente
decreto.
Art. 2.
Quota di concorso alla solidarieta' interregionale
Le quote di concorso alla solidarieta' interregionale, di cui al
comma 4, lettera b), dell'art. 2 del decreto legislativo 18 febbraio
2000, n. 56, per l'anno 2007 sono stabilite, per ciascuna regione,
sulla base dei criteri previsti dall'art. 7 del medesimo decreto
legislativo, nelle misure indicate nella tabella B), facente parte
integrante del presente decreto.
Art. 3.
Quote assegnate a titolo di fondo perequativo nazionale
Le quote da assegnare a titolo di fondo perequativo nazionale, di
cui al comma 4, lettera c), dell'art. 2 del decreto legislativo 18
febbraio 2000, n. 56, per l'anno 2007 sono stabilite per ciascuna
regione, sulla base dei criteri previsti dall'art. 7, comma 4, del
medesimo decreto legislativo, nelle misure indicate nella tabella C),
facente parte integrante del presente decreto.
Art. 4.
Somme da ripartire alle Regioni
Le somme risultanti a favore di ciascuna regione, ai sensi del
comma 4, lettera d), dell'art. 2 del decreto legislativo 18 febbraio
2000, n. 56, sono stabilite nell'ammontare complessivo di euro
45.584.054.272 per l'anno 2007 e sono ripartite nelle misure indicate
nella tabella D), facente parte integrante del presente decreto.
Art. 5.
Erogazioni alle Regioni
Il Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2007, in
conformita' ai correttivi decisi dalla Conferenza dei Presidenti,
eroga a ciascuna Regione le somme di cui all'allegata tabella E),
facente parte integrante del presente decreto, per il complessivo
ammontare di euro 45.584.054.272.
Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo in base
alle vigenti norme e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 16 gennaio 2009
Il Presidente
del Consiglio dei Ministri
Berlusconi
Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Tremonti
Registrato alla Corte dei conti il 7 maggio 2009
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 4, foglio n. 369
Allegato
----> Vedere allegato da pag. 3 a pag. 7 <----