MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 16 giugno 2009
Designazione della societa' C.P.M. Istituto ricerche prove analisi
S.r.l., quale organismo notificato ai sensi dell'articolo 8 della
legge 791/1977,modificato dall'articolo 3 del decreto legislativo
626/1996. (09A07210)
IL DIRETTORE GENERALE
per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza
e la normativa tecnica del Ministero dello sviluppo economico
di concerto con
IL DIRETTORE GENERALE
della tutela delle condizioni di lavoro
del Ministerodel lavoro, della salute
e delle politiche sociali
Vista la direttiva CEE 19 febbraio 1973, n. 23, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri relativa al
materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro taluni
limiti di tensione;
Vista la legge 18 ottobre 1977, n. 791, di attuazione della
direttiva sopracitata;
Visto il decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 626, di
attuazione della direttiva 93/68/CEE in materia di marcatura CE del
materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro taluni
limiti di tensione;
Vista la Direttiva 2006/95/CE che abroga la direttiva 73/23/CEE;
Vista la direttiva 19 dicembre 2002 del Ministero delle attivita'
produttive, relativa alla documentazione da produrre per
l'autorizzazione degli organismi alla certificazione CE;
Vista l'istanza del 23 gennaio 2008, protocollo MiSE n. 9448 del 08
febbraio 2008 con la quale la Societa' C.P.M. Istituto ricerche prove
analisi S.r.l. con sede in Via degli Artigiani n. 63 - 25040 Bienno
(Brescia) ha richiesto la designazione quale Organismo notificato per
predisporre relazioni ai sensi dell'art. 6 della legge 18 ottobre
1977, n. 791, cosi' come modificato dall'art. 1 del decreto
legislativo 25 novembre 1996, n. 626 e rendere pareri alla
Commissione Europea come previsto dall'art. 8 della legge 18 ottobre
1977, n. 791, cosi' come modificato dall'art. 3 del decreto
legislativo 25 novembre 1996, n. 626;
Considerato che i risultati degli esami documentali ed ispettivi
per la Societa' C.P.M. Istituto ricerche prove analisi S.r.l.
soddisfano i requisiti richiesti dalla direttiva 19 dicembre 2002 del
Ministro delle attivita' produttive.
Decreta:
Art. 1.
1. La societa' C.P.M. Istituto ricerche prove analisi S.r.l. con
sede in Via degli Artigiani n. 63 - 25040 Bienno (Brescia), ai sensi
dell'art. 6 della legge 18 ottobre 1977, n. 791, modificato dall'art.
1 del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 626, e' designata
quale Organismo notificato in grado di elaborare, in caso di
contestazione, relazioni di conformita' alle regole di sicurezza di
cui all'art. 2 della legge 18 ottobre 1977, n. 791.
2. Il suddetto Organismo e' designato altresi', ai sensi dell'art.
3 del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 626, a rendere pareri
alla Commissione Europea circa le misure nazionali concernenti il
materiale elettrico in applicazione dell'art. 9 della direttiva
73/23/CEE.
3. La designazione di cui ai precedenti commi ha validita'
quinquennale.
Art. 2.
1. Gli oneri relativi al rilascio ed al mantenimento della
designazione, di cui al precedente articolo, sono a carico
dell'Organismo C.P.M. Istituto ricerche prove analisi S.r.l. e
saranno determinati ai sensi dell'art. 47 della legge 6 febbraio
1996, n.52, cosi' come previsto dal comma 2 dell'art. 3 del decreto
legislativo 25 novembre 1996, n. 626.
2. La Societa' e' tenuta ad inviare al Ministero dello sviluppo
economico - Dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione -
Direzione Generale per il mercato, concorrenza, consumatore,
vigilanza e normativa tecnica - Uff. VIII - ogni sei mesi, su
supporto informatico, l'elenco delle relazioni formulate e dei pareri
espressi ai sensi dei commi 1 e 2 del precedente articolo.
Art. 3.
1. Entro il periodo di validita' della presente designazione il
Ministero dello sviluppo economico o il Ministero del lavoro della
salute e delle politiche sociali, si riservano la verifica della
permanenza dei requisiti di cui alla presente designazione disponendo
appositi controlli.
2. Qualsiasi variazione nello stato di diritto o di fatto,
rilevante ai fini del mantenimento dei requisiti di cui al comma
precedente, deve essere tempestivamente comunicato al Ministero dello
sviluppo economico - Dipartimento per l'impresa e
l'internazionalizzazione - Direzione Generale per il mercato,
concorrenza, consumatore, vigilanza e normativa tecnica - Uff. VIII
3. Nel caso in cui, nel corso dell'attivita' anche a seguito dei
previsti controlli, venga accertata la inadeguatezza delle capacita'
tecniche e professionali, si procede alla revoca della presente
designazione.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione.
Roma, 16 giugno 2009
Il direttore generale
per il mercato, la concorrenza,
il consumatore, la vigilanza
e la normativa tecnica
Vecchio
Il direttore generale
della tutela delle condizioni di lavoro
Mastropietro