MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 18 giugno 2009
Corso legale, contingente e modalita' di cessione delle monete
d'argento da € 5 dedicate al «300° Anniversario alla scoperta di
Ercolano». (Decreto n. 49807). (09A07407)
IL DIRETTORE GENERALE
del Tesoro
Visto l'art. 1 della legge 18 marzo 1968, n. 309, che prevede la
cessione di monete di speciale fabbricazione o scelta ad enti,
associazioni e privati italiani o stranieri;
Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione
della Sezione Zecca nell'ambito dell'Istituto Poligrafico dello
Stato;
Vista la decisione della Banca Centrale Europea dell'11 dicembre
2008 relativa all'approvazione del volume di conio delle monete
metalliche per il 2009;
Visto il decreto ministeriale 6 febbraio 2009, n. 9646, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 7 marzo 2009, con il quale si
autorizza l'emissione delle monete d'argento da € 5 dedicate al
«300° Anniversario della scoperta di Ercolano», millesimo 2009;
Considerato che occorre stabilire la data dalla quale le citate
monete avranno corso legale;
Ritenuto di dover determinare il contingente e disciplinare la
prenotazione e la distribuzione delle suddette monete;
Decreta:
Art. 1.
Le monete d'argento da € 5, dedicate al «300° Anniversario
della scoperta di Ercolano», millesimo 2009, aventi le
caratteristiche di cui al decreto ministeriale 6 febbraio 2009,
indicato nelle premesse, hanno corso legale dal 6 luglio 2009.
Art. 2.
Il contingente in valore nominale delle monete di cui all'art. 1,
e' stabilito in € 45.000,00 pari a n. 9.000 monete.
Art. 3.
Gli enti, le associazioni, i privati italiani o stranieri possono
acquistare le monete, entro il 6 gennaio 2010, con le modalita' ed
alle condizioni di seguito descritte:
direttamente presso i punti vendita dell'Istituto Poligrafico e
Zecca dello Stato S.p.A. di via Principe Umberto 4 e di piazza G.
Verdi 10, entrambi in Roma, con pagamento in contanti, per un limite
massimo, a persona, di € 2.000,00;
mediante richiesta d'acquisto trasmessa via fax al n. +39 06
85083710 o via posta all'indirizzo: Istituto Poligrafico e Zecca
dello Stato S.p.A. - Piazza G. Verdi, 10 - 00198 Roma;
tramite collegamento internet con il sito http://www.ipzs.it/ e
compilazione dei moduli riservati alla vendita on line.
Il pagamento delle monete ordinate deve essere effettuato
anticipatamente:
mediante bonifico bancario sul conto corrente numero 11000/49
presso la Banca Popolare di Sondrio - Roma - Agenzia n. 11, intestato
a: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., codice IBAN IT 20
X 05696 03200 000011000X49; dall'estero: CODE SWIFT POSO IT 22.
a mezzo bollettino di conto corrente postale n. 59231001 intestato
a: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. - Emissioni
numismatiche.
Le monete possono essere cedute per un quantitativo massimo di 501
unita' per ogni acquirente, applicando lo sconto del 2% per ordini
superiori alle 500 unita', con l'opzione per ulteriori 500 monete. Il
diritto di opzione deve essere esercitato al momento del primo
ordine.
L'opzione verra' concessa con equa ripartizione, sulla base
dell'eventuale disponibilita' residua, a chiusura del periodo utile
per l'acquisto.
I prezzi di vendita al pubblico, IVA inclusa, per acquisti unitari,
sono pertanto cosi' distinti:
da 1 a 500 unita': € 33,00;
da 501 unita': € 32,34.
Gli aventi diritto allo sconto devono dichiarare, sulla richiesta,
il numero di partita IVA per attivita' commerciali di prodotti
numismatici.
Le monete richieste saranno assegnate in funzione della data
dell'effettivo pagamento.
La spedizione delle monete, da parte dell'Istituto Poligrafico e
Zecca dello Stato S.p.A., avverra' al ricevimento dei documenti
attestanti l'avvenuto pagamento, nei quali dovranno essere
specificati i dati personali del richiedente e, nel caso, il codice
cliente.
Le spese di spedizione sono a carico del destinatario.
L'eventuale consegna delle monete franco magazzino Zecca deve
essere concordata con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
S.p.A. e richiesta nell'ordine di acquisto.
Art. 4.
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. e' tenuto a
consegnare al Ministero dell'economia e delle finanze due esemplari
della suddetta moneta da utilizzare per documentazione e
partecipazione a mostre e convegni.
Art. 5.
La Cassa Speciale e' autorizzata a consegnare, a titolo di «cauta
custodia», i quantitativi di monete richiesti all'Istituto
Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. per consentirne la vendita.
Con successivo provvedimento saranno stabiliti i termini e le
modalita' di versamento dei ricavi netti che l'Istituto medesimo
dovra' versare a questo Ministero a fronte della cessione delle
monete in questione.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 18 giugno 2009
Il direttore generale del Tesoro: Grilli