MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI
DECRETO 29 gennaio 2010
Autorizzazione all'organismo denominato «Cermet - Certificazione e
ricerca per la qualita' - Soc. Cons. a r.l.», ad effettuare i
controlli sulla denominazione di origine protetta «Aceto Balsamico
Tradizionale di Modena», registrata in ambito Unione europea.
(10A02211)
IL DIRETTORE GENERALE
del controllo della qualita' e dei sistemi di qualita'
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Visto il regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio del 20 marzo
2006, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle
denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari, e in
particolare l'art. 19 che abroga il regolamento (CEE) n. 2081/1992;
Visto l'art. 17, comma 1 del predetto regolamento (CE) n. 510/06
che stabilisce che le denominazioni che alla data di entrata in
vigore del regolamento stesso figurano nell'allegato del regolamento
(CE) n. 1107/96 e quelle che figurano nell'allegato del regolamento
(CE) n. 2400/96, sono automaticamente iscritte nel «registro delle
denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche
protette»;
Visto il regolamento (CE) n. 813 del 17 aprile 2000 con il quale
l'Unione europea ha provveduto alla registrazione, fra le altre,
della denominazione di origine protetta «Aceto Balsamico Tradizionale
di Modena»;
Visti gli articoli 10 e 11 del predetto regolamento (CE) n.
510/2006 concernente i controlli;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per
l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia
alle Comunita' europee - legge comunitaria 1999 - ed in particolare
l'art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la
vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e
alimentari, istituendo un elenco degli organismi privati autorizzati
con decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali, sentite le regioni ed individua nel Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali l'Autorita' nazionale
preposta al coordinamento dell'attivita' di controllo e responsabile
della vigilanza sulla stessa;
Visto il decreto 15 gennaio 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 21 del 26
gennaio 2001, con il quale l'organismo denominato «Cermet -
Certificazione e ricerca per la qualita' - Soc. Cons. a r.l.» con
sede in Cadriano - Granarolo Emilia (Bologna), via Cadriano n. 23, e'
stato autorizzato ad effettuare i controlli sulla denominazione di
origine protetta «Aceto Balsamico Tradizionale di Modena»;
Visti il decreto 9 gennaio 2004 e successivi, con i quali
l'autorizzazione triennale rilasciata all'organismo denominato
«Cermet - Certificazione e ricerca per la qualita' - Soc. Cons. a
r.l.» ad effettuare i controlli sulla denominazione di origine
protetta «Aceto Balsamico Tradizionale di Modena», e' stata prorogata
fino all'emanazione del decreto di rinnovo dell'autorizzazione
all'organismo stesso;
Considerato che «Cermet - Certificazione e ricerca per la qualita'
- Soc. Cons. a r.l.» ha predisposto il piano di controllo per la
denominazione di origine protetta «Aceto Balsamico Tradizionale di
Modena» conformemente allo schema tipo di controllo;
Considerata la necessita' di garantire la continuita' del controllo
concernente la denominazione di origine protetta «Aceto Balsamico
Tradizionale di Modena»;
Considerato che le decisioni concernenti le autorizzazioni degli
organismi di controllo privati di cui agli articoli 10 e 11 del
regolamento (CE) n. 510/2006 spettano al Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali, in quanto autorita' nazionale
preposta al coordinamento dell'attivita' di controllo ai sensi del
comma 1 dell'art. 14 della legge n. 526/1999, sentite le Regioni;
Considerato che il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali, ai sensi del citato art. 14 della legge n. 526/1999, si e'
avvalso del Gruppo tecnico di valutazione;
Considerata la necessita', espressa dal citato Gruppo tecnico di
valutazione, di rendere evidente e immediatamente percepibile al
consumatore, il controllo esercitato sulle denominazioni protette, ai
sensi degli articoli 10 e 11 del regolamento (CE) n. 510/2006,
garantendo che e' stata autorizzata dal Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali una struttura di controllo con il
compito di verificare ed attestare che la specifica denominazione
risponda ai requisiti del disciplinare;
Visto il parere favorevole espresso dal citato Gruppo tecnico di
valutazione nella seduta del 16 dicembre 2009;
Vista la documentazione agli atti del Ministero;
Ritenuto di procedere all'emanazione del provvedimento di
autorizzazione ai sensi della comma 1 dell'art. 14 della legge n.
526/99;
Decreta:
Art. 1
L'organismo denominato «Cermet - Certificazione e ricerca per la
qualita' - Soc. Cons. a r.l.» con sede in Cadriano - Granarolo Emilia
(Bologna), via Cadriano n. 23, e' autorizzato ad espletare le
funzioni di controllo, previste dagli articoli 10 e 11 del
regolamento (CE) n. 510/2006 per la denominazione di origine protetta
«Aceto Balsamico Tradizionale di Modena», registrata in ambito Unione
europea con regolamento (CE) n. 813 del 17 aprile 2000.
Art. 2
La presente autorizzazione comporta l'obbligo per l'organismo
«Cermet - Certificazione e ricerca per la qualita' - Soc. Cons. a
r.l.» del rispetto delle prescrizioni previste nel presente decreto e
puo' essere sospesa o revocata ai sensi dell'art. 14, comma 4, della
legge 21 dicembre 1999, n. 526 con provvedimento dell'autorita'
nazionale competente.
Art. 3
L'organismo autorizzato «Cermet - Certificazione e ricerca per la
qualita' - Soc. Cons. a r.l.» non puo' modificare la denominazione
sociale, il proprio statuto, i propri organi di rappresentanza, il
proprio sistema qualita', le modalita' di controllo e il sistema
tariffario, riportati nell'apposito piano di controllo per la
denominazione di origine protetta «Aceto Balsamico Tradizionale di
Modena», cosi' come depositati presso il Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali, senza il preventivo assenso di detta
autorita'.
L'organismo autorizzato «Cermet - Certificazione e ricerca per la
qualita' - Soc. Cons. a r.l.» e' tenuto a comunicare e sottoporre
all'approvazione ministeriale ogni variazione concernente il
personale ispettivo indicato nella documentazione presentata, la
composizione del Comitato di certificazione o della struttura
equivalente e dell'organo decidente i ricorsi, nonche' l'esercizio di
attivita' che risultano oggettivamente incompatibili con il
mantenimento del provvedimento autorizzatorio.
Il mancato adempimento delle prescrizioni del presente articolo
puo' comportare la revoca dell'autorizzazione concessa.
Art. 4
L'organismo autorizzato «Cermet - Certificazione e ricerca per la
qualita' - Soc. Cons. a r.l.» dovra' assicurare, coerentemente con
gli obiettivi delineati nelle premesse, che il prodotto certificato
risponda ai requisiti descritti nel relativo disciplinare di
produzione e che, sulle confezioni con le quali viene
commercializzata la denominazione «Aceto Balsamico Tradizionale di
Modena», venga apposta la dicitura: «Garantito dal Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali ai sensi dell'art. 10
del regolamento (CE) 510/06».
Art. 5
L'autorizzazione di cui all'art. 1 decorre dalla data di emanazione
del presente decreto.
Alla scadenza del terzo anno di autorizzazione, il soggetto
legittimato ai sensi dell'art. 14, comma 8 della legge 21 dicembre
1999, n. 526, dovra' comunicare all'Autorita' nazionale competente,
l'intenzione di confermare l'indicazione dell'organismo «Cermet -
Certificazione e ricerca per la qualita' - Soc. Cons. a r.l.» o
proporre un nuovo soggetto da scegliersi tra quelli iscritti
nell'elenco di cui all'art. 14, comma 7, della legge 21 dicembre
1999, n. 526, ovvero di rinunciare esplicitamente alla facolta' di
designazione ai sensi dell'art. 14, comma 9, della citata legge.
Nell'ambito del periodo di validita' dell'autorizzazione,
l'organismo di controllo «Cermet - Certificazione e ricerca per la
qualita' - Soc. Cons. a r.l.» e' tenuto ad adempiere a tutte le
disposizioni complementari che l'autorita' nazionale competente, ove
lo ritenga necessario, decida di impartire.
Art. 6
L'organismo autorizzato «Cermet - Certificazione e ricerca per la
qualita' - Soc. Cons. a r.l.» comunica con immediatezza, e comunque
con termine non superiore a trenta giorni lavorativi, le attestazioni
di conformita' all'utilizzo della denominazione di origine protetta
«Aceto Balsamico Tradizionale di Modena» anche mediante immissione
nel sistema informatico del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali delle quantita' certificate e degli aventi
diritto.
Art. 7
L'organismo autorizzato «Cermet - Certificazione e ricerca per la
qualita' - Soc. Cons. a r.l.» immette nel sistema informatico del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali tutti gli
elementi conoscitivi di carattere tecnico e documentale
dell'attivita' certificativa, ed adotta eventuali opportune misure,
da sottoporre preventivamente ad approvazione da parte dell'Autorita'
nazionale competente, atte ad evitare rischi di disapplicazione,
confusione o difformi utilizzazioni delle attestazioni di conformita'
della denominazione di origine protetta «Aceto Balsamico Tradizionale
di Modena» rilasciate agli utilizzatori. Le modalita' di attuazione
di tali procedure saranno indicate dal Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali. I medesimi elementi conoscitivi
individuati nel presente articolo e nell'articolo, sono
simultaneamente resi noti anche alla regione Emilia-Romagna.
Art. 8
L'organismo autorizzato «Cermet - Certificazione e ricerca per la
qualita' - Soc. Cons. a r.l.» e' sottoposto alla vigilanza esercitata
dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dalla
regione Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 14, comma 12, della legge
21 dicembre 1999, n. 526.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 29 gennaio 2010
Il direttore generale: La Torre