MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI
DECRETO 5 febbraio 2010
Protezione transitoria accordata a livello nazionale alla
denominazione «Peperone di Pontecorvo» per la quale e' stata inviata
istanza alla Commissione europea per la registrazione come
denominazione di origine protetta. (10A02062)
IL CAPO DIPARTIMENTO
delle politiche competitive, del mondo rurale
e della qualita'
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Visto il decreto 2 luglio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - serie generale - n. 164 del 15 luglio
2008 relativo alla protezione transitoria accordata a livello
nazionale alla denominazione «Peperone di Pontecorvo» per la quale e'
stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione
come denominazione di origine protetta;
Visto l'art. 10, del decreto 21 maggio 2007, relativo alla
procedura a livello nazionale per la registrazione delle DOP e IGP,
ai sensi del regolamento (CE) n. 510/2006;
Considerato che la protezione transitoria accordata a livello
nazionale alla denominazione «Peperone di Pontecorvo» con decreto 2
luglio 2008 e' decaduta ai sensi dell'art. 10, comma 4 del citato
decreto 21 maggio 2007;
Considerato che con istanza del 14 gennaio 2010 l'Associazione
produttori Peperone di Pontecorvo, con sede in Pontecorvo
(Frosinone), via S. Grimoaldo s.n., ha chiesto nuovamente la
protezione a titolo transitorio della denominazione «Peperone di
Pontecorvo», ai sensi dell'art. 5, comma 6 del predetto regolamento
(CE) 510/2006, espressamente esonerando lo Stato italiano, e per esso
il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, da
qualunque responsabilita', presente e futura, conseguente
all'eventuale mancato accoglimento della citata istanza di
riconoscimento della denominazione di origine protetta, ricadendo la
stessa esclusivamente sui soggetti interessati che della protezione a
titolo provvisorio faranno uso;
Vista la nota del 23 ottobre 2009 con la quale il Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali, ha trasmesso la
documentazione relativa alla domanda di registrazione della
denominazione «Peperone di Pontecorvo» modificata in accoglimento
delle richieste della Commissione UE;
Ritenuto di dover emanare un provvedimento nella forma di decreto
che, in accoglimento dell'istanza avanzata dall'Associazione
produttori Peperone di Pontecorvo, con sede in Pontecorvo
(Frosinone), via S. Grimoaldo s.n., assicuri la protezione a titolo
transitorio e a livello nazionale della denominazione «Peperone di
Pontecorvo», secondo il disciplinare di produzione consultabile nel
sito istituzionale di questo Ministero all'indirizzo
http://www.politicheagricole.gov.it;
Decreta:
Art. 1
E' accordata la protezione a titolo transitorio a livello
nazionale, ai sensi dell'art. 5, comma 6, del predetto Regolamento
(CE) n. 510/2006, alla denominazione «Peperone di Pontecorvo».
Art. 2
La denominazione «Peperone di Pontecorvo» e' riservata al prodotto
ottenuto in conformita' al disciplinare di produzione consultabile
nel sito istituzionale di questo Ministero all'indirizzo
www.politicheagricole.gov.it.
Art. 3
La responsabilita', presente e futura, conseguente alla eventuale
mancata registrazione comunitaria della denominazione «Peperone di
Pontecorvo», come denominazione di origine protetta ricade sui
soggetti che si avvalgono della protezione a titolo transitorio di
cui all'art. 1.
Art. 4
1. La protezione transitoria di cui all'art. 1 cessera' a decorrere
dalla data in cui sara' adottata una decisione sulla domanda stessa
da parte dell'organismo comunitario.
2. La protezione transitoria decadra' qualora entro sei mesi dalla
data di pubblicazione del presente decreto, non sara' approvato il
relativo piano dei controlli, cosi' come previsto dal comma 2,
dell'art. 10 del decreto 21 maggio 2007.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 5 febbraio 2010
Il capo Dipartimento: Nezzo